Ci provo,ma proprio non ci riesco..
in bilico…..molto,ma molto instabile…come l’elefante sopra il filo di una ragnatela..
ho la mente che vaga troppo,non conosco limiti e mi perdo,
mi perdo in 10,100,1000 cose contemporaneamente…
non c’è l’obbiettivo,c’è il caos,c’è tutto e subito,
non c’è il minimo sforzo massimo risultato,c’è la rincorsa..
ci sono le giornate che volano e non hai fatto in tempo ad organizzartele e così mentre corri pensi a come cavolo hai fatto ad arrivare dove stai se non ti ricordi quasi neanche di ieri..
c’è una persona che mi manca,mi manca tanto,già da un mese e pochi,pochi giorni,
perchè c’è ma non c’è,perchè volevi che una foto quella sera fosse solo con lei,
che sapeva che nonostante tutto io senza non ci so stare,perchè una o due volte al mese a noi bastavano,con le nuvole che ci facevano ridere e piangere,e la testa pesante mentre il 30 dicembre alle 4-5 di notte mi dava il regalo di natale perchè “quello era il momento”,strafogandosi di caramelle e pizza bianca,perchè aveva tanta,tanta fame..
è in questi momenti che eravamo noi due:io e te e basta che servivamo..una volta per te,una volta per me..
ma tu non hai capito che non ce l’ho con te,ma tu non hai capito che non devi far passare altro tempo,non hai capito che ci sei e ci sarai,nonostante tutto..
momenti ovattati di zucchero filato alla fragola,che tutto ti sembra rosa,ma lo zucchero è bianco..
L’ideale dell’ostrica
Tutti lo chiamavano Manolo,ma per me era semplicemente Michele.
Ci siamo frequentati.Poi tutte quelle voci che giravano,hanno rovinato quanto di piu bello
c’era tra di noi…quella cosa che i piu romantici chiamano CHIMICA.
Te e i tuoi amici del bar, a perder tempo, a parlare di palestra,di macchine, di ragazzette
minorenni acchiappate in discoteca….Ma fatela finita,voi e questi stereotipi di macho!
Poi ho sentito che ti eri allontanato da quel giro penoso, e sei stato a Londra a studiare.
Poi,questa volta , ti ho rivisto.Tutto preciso.insomma cambiato…
E pensare che ci ho pensato per quasi un pomeriggio…”Ha messo la testa apposto???”
E no….non dico che nn avevo dubbi perche sembrerei ipocrita.Ma l’abito non fa il monaco.
E ancora una volta….
ti e bastato una settimana,sei tornato al punto di partenza…
“Come l’ostrica che vive sicura finché resta avvinghiata allo scoglio dov’è nata, così l’uomo
vive sicuro finché non comincia ad avere smanie di miglioramento.
Allorquando uno di quei piccoli, o più debole, o più incauto, o più egoista degli altri, volle
staccarsi dai suoi per vaghezza dell’ignoto, o per brama di meglio, o per curiosità di conoscere
il mondo; il mondo, da pesce vorace ch’egli è, se lo ingoiò, e i suoi più prossimi con lui.
- E sotto questo aspetto vedrete che il dramma non manca d’interesse. Per le ostriche
l’argomento più interessante deve esser quello che tratta delle insidie del gambero, o
del coltello del palombaro che le stacca dallo scoglio”.
cosi sei, e cosi rimani….
Ali (per Giuly)
Simply,free will…..

You did not dare say a single word
I did not dare ask for something more
I’ve kept my questions secret deep inside
But I wish I could have let you know about
A time when I would have said
Wait, and please stay
Did you mean to push me away?
Please wait and just stay
Did you want it to be this way?
Blocked Like eveline
“Come!”
All the seas of the world tumbled about her heart. He was drawing
her into them: he would drown her. She gripped with both hands at
the iron railing.
“Come!”
No! No! No! It was impossible. Her hands clutched the iron in
frenzy. Amid the seas she sent a cry of anguish.
“Eveline! Evvy!”
He rushed beyond the barrier and called to her to follow. He was
shouted at to go on but he still called to her. She set her white face
to him, passive, like a helpless animal. Her eyes gave him no sign
of love or farewell or recognition”
From Dubliners,James Joyce
it’s better alone?
Oggi non so cosa mi abbia preso,ho riaperto il diario e le foto del liceo….
Che ricordi! le prese per il culo dei proff. , specialmente quella di matematica….oddio che risate vero Ale?
Da li e passato un eternità.
L’estate…
un anno di università,
poi lui….ma e gia storia vecchia.
Brutta storia.
Vorrei voltare pagina.
Poi voi….Sempre li con me.Le mie migliori amiche….proprio perche ci siete sempre state.Perche di stronzi ne e pieno il mondo,perche basta un attimo per farti perdere,perche sento il bisogno di voi, perche non si può andare avanti sempre e solamente da sole….
Da voi mi sono allontanata, cosi un po per caso.Avevo altri interessi.Avevo perso la testa…
Ed e per questo che oggi piu che mai vi ringrazio di cuore.Alissa
(a Giulia,Ale e Fede)
“Odia il tuo destino….se provi rancore….”
Tutto non è piu come prima….
E già perche arrivata dove sono arrivata ,a 20 anni, è impossibile fermarsi e chiedersi: “sei felice?fai veramente cio che ti piace?”
Bella domanda….sopratuttto insopportabile!Non lo so…non sono ne umile ne tantomeno mi aspetto tanto dal futuro , forse perche in parte ancorata a quel passato che piu mi piace.
E i miei che mi danno giu: “Perche quella faccia?sei strana!”…perche cavolo non riuscite a capire???
Ho qualcosa da un po di tempo che non riesco a mandare giu.E credetimi e come svegliarsi la mattina con qualcosa che non sai assolutamente cosa sia.Ne senti la presenza, li ferma, ad altezza della gola, e te la porti via via per tutto il giorno.Non va via, con tutti gli sforzi….E troppo tempo oramai….E insoddisfazione??
e chi lo sa….so solamente che non mi sento alquanto appagata.Potrei fare ed avere di piu ma sopratutto svegliarmi la mattina con un sorriso in piu…
Quanti dubbi….